Fabiuccio Maggiore

L'economista scomodo

Lettera diretta al Governo

All’attenzione del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio, dei Ministri, dei Commissari e tutti gli attori politici in gioco…
 
Sono un uomo ancor prima che cittadino italiano. In quanto tale esigo che i miei diritti umani, così quelli dei miei fratelli (dove la fratellanza è cristiana e non massonico-settaria), non vengano ad essere lesi. In secondo tempo, in qualità di cittadino, elemento di un insieme che condivide la medesima lingua, storia, cultura e territorio, detto Popolo, esigo che mi venga riconosciuta la sovranità così come Carta Costituzionale sancisce.
 
Ritengo che in questi giorni sia avvenuto un rovesciamento pericoloso dell’ordine democratico che vi vede scientemente partecipi.
Tali considerazioni divengono delle certezze analizzando il susseguirsi di discorsi pubblici dell’alta carica presidenziale rivestita impropriamente da Giuseppe Conte.
Questi sono documenti audio-visivi di facile lettura e che vi incastrerebbero con il reato grave di attentato alla Costituzione e tradimento della Repubblica Italiana.
 
 

In un momento così difficile per il Paese e per il Popolo Italiano, il prescelto e non eletto Giuseppe Conte, ha più volte affermato l’esigenza di “digitalizzare” l’Italia, di lavorare per “un’innovazione che cambierà per sempre il nostro modo di vivere i rapporti economici e sociali“.

Perché parlare in tal maniera in un momento storico in cui si paventerebbe la presenza di un virus e di una pandemia così pericolosa da portare alla chiusura preventiva di quasi tutte le attività?

Il 3 Giugno, Giuseppe Conte dichiara di stare lavorando per “l’introduzione della banda larga da estendere per tutto il Paese“… perché non rendete note anche le ragioni?

Il 5G, quello che chiamate adesso “banda larga” per mascherarlo e renderlo più facilmente digeribile alla popolazione, è un crimine a danno dell’umanità. E’ scientificamente provato, infatti, che l’inquinamento derivante dall’elettromagnetismo produca effetti dannosi agli esseri umani e allo stesso Pianeta che ci ospita.

Non curanti del principio di precauzione e degli studi scientifici sulla pericolosità delle onde millimetriche per le nostre cellule, avete parlato di maggiore velocità da ottenere con il  5G.

Il 5G perché? Per chi? Per cosa? A quale prezzo?

State devastando la Natura tagliando alberi secolari come dei criminali senza alcuna remore né rispetto per l’ecosistema, solo perché questi sono d’intralcio alle vostre dannate onde!

Quando il progresso tecnologico è accompagnato ad un tale vistoso regresso umano deve essere arrestato prima che sia troppo tardi.

Se è la velocità che dite di ricercare, sappiate che gli uomini oggi possono mandare un messaggio da una parte e l’altra del Pianeta in un nanosecondo; possono vedersi a distanza senza problemi anche con reti di generazione più bassa; se mandiamo un input di rete, l’output è quasi imminente; i filmati girano velocemente senza dare problemi di lentezza tali da ambire a qualcosa di più grande e veloce.

Quindi, a chi serve questa digitalizzazione ed innovazione di cui tanto vi riempite la bocca?

Dite la Verità al mondo!

Diteci che il 5G da voi chiamato “banda larga”, serve solo all’intelligence e ai servizi segreti per il controllo sulle persone, che la mole di dati prevista per il controllo delle informazioni che ogni individuo rilascerà con l’id2020, il riconoscimento facciale, il microchip et similia necessiteranno di una rete di generazione superiore. 

Ditelo che il Covid19, simulato nell’ EVENT 201 dalla Fondazione GATES e compagni di merenda, ancor prima che uscisse la notizia del paziente zero (il primo contagio), è servito solo a restringere i nostri campi vitali, a giustificare il vostro controllo, a rafforzarlo con applicazioni insulse quali Immuni, autocertificazioni e braccialetti, per finire con la disumana escalation che vede le vaccinazioni di massa collegate alla biometria digitale e microchip!

Leggiamo cosa condivideva poco tempo fa uno degli spotman italiani che servì come intrattenitore politico per la massa…. 

Come ciliegina sulla torta, tra i discorsi deviati di Giuseppe Conte del 3 Giugno, troviamo la “digitalizzazione dei pagamenti, riduzione del contante per la lotta all’evasione e lavoro sommerso”

Perché il prescelto di Villa Nazareth con legami gesuiti non ci racconta, invece, che la prima forma di evasione monetaria avviene proprio grazie a quella moneta digitale di cui parla? La risposta è chiara…

Dopo avere favorito Case Farmaceutiche ed il Cartello delle Telecomunicazioni, non si poteva non favorire il Cartello che sta alla fonte di tutto: il Money Trust o Cartello Bancario.

Per quanto riguarda l’evasione fiscale, se Conte si riferisce ai balzelli statali per cui i cittadini devono privarsi della propria ricchezza finanziaria, ritengo un diritto l’evasione perché una tassa che non si riversa in servizi ma paga interessi e rendite altrui, è da ritenersi un crimine.

Per quando riguarda il lavoro sommerso, questa piaga sociale che colpisce il mercato del lavoro, purtroppo, risulta essere una soluzione per la sopravvivenza di molte imprese, soprattutto meridionali. Basterebbe detassare il costo del lavoro agevolando il datore di lavoro che per una messa in regola full time si ritrova a pagare il costo morto e improduttivo ad ogni lavoratore al quale garantisce tutele che, molto spesso, neppure lo stesso può permettersi.

La Verità ormai emersa è che voi state lavorando per la distruzione della produzione nazionale.  Voi volete rendere la vita difficile a chi è un sopravvissuto temporaneo, un superstite con le ore contate, allestendo uno stato di polizia economica tra vessazioni, multe e terrorismo economico che favoriscono le Multinazionali e le Grandi Aziende dei vostri Padroni. 

La Verità è che mentre nell”800 e ‘900, periodo dell’industrializzazione dell’economie di scala, vi era il bisogno dell’operaio-consumatore, oggi grazie all’automazione e robotica non serve più mantenere in piedi il sistema produttivo perverso fondato sulla produzione in obsolescenza diretta ai consumi finali.

Non avendo oggi bisogno di tutta questa  forza-lavoro e di reggere consumi, avete avviato una politica di depopolamento di stampo malthusiano ed aggredito il lavoro perché la vostra più grande paura era una “Repubblica fondata sul lavoro“.

Col reddito di cittadinanza, avete trovato il modo di giustificare il tentativo subdolo di controllare la produzione facendo perdere agli uomini la capacità di produrre da sé. Avete creato una dipendenza molto pericolosa perché fondata sugli handicap di un sistema che voi stessi avete generato scientemente.

Oggi è sempre più chiaro!

Avete dichiarato guerra al Popolo ed al Popolo un giorno ne risponderete!

Questa è una certezza!

Per Uomini Liberi e Sovrani!

Fabiuccio Maggiore

Fabiuccio Maggiore

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6 commenti su “Lettera diretta al Governo

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