Fabiuccio Maggiore

L'economista scomodo

Il prossimo Referendum

Un giorno, sono certo che ci proporranno questo referendum:
 

“Volete aboliti gli articoli della Costituzione Italiana affermando una dittatura di pochi illuminati che governeranno sopra tutti?”

 
Anche in questo caso, stando alla capacità d’intendere e di volere dei votanti, la risposta sarebbe affermativa.
 
La gente votando sì ha deciso di ridimensionare la rappresentanza cittadina gettando l’Italia negli ultimi posti per rapporto di politici per abitanti.
La gente è andata a votare con rabbia e per rivalersi contro la classe politica, non rendendosi conto che hanno fatto proprio quello che quella classe gli aveva chiesto di fare. Il referendum confermativo era infatti a livello governativo voluto dagli stessi politici contro i quali voi credevate di trovare finalmente vendetta.
Siete stati ancora una volta raggirati e lo scoprirete solo quando gli effetti di tale scelta scellerata saranno tangibili e visibili anche ai vostri occhi.
 
Qualcuno mi risponde:
 

“Perché adesso siamo in democrazia?”

 
Chiaramente no! Ma non è tagliando le sedie della rappresentanza e avvicinandoci ad un governo ancor più totalitaristico che la potremo affermare. Con una simile scelta non hai fatto altro che colpire te, i tuoi figli ed i figli che verranno, mentre i politici sono e saranno sempre lì, pronti a ridere di te, perché sono stati meri esecutori di un volere lobbista che già gli ha riempito le tasche e trovato un posto di lavoro ancor meglio ricompensato.
Quei pochi politicanti che continueranno a reggere il palcoscenico, incrementeranno le spese per consulenza perché mentre prima avevano circa 60.000 cittadini da rappresentare a testa, adesso dovranno rappresentarne circa 100.000.
A questo punto, il pensiero di colui il quale vive con un deficit cognitivo sarà:
 

“Perché prima ci rappresentavano?”

 
Ok! Allora che ne dici a questo punto di toglierli tutti, di uccidere il fare politico e lasciare solo i mercanti banchieri internazionali coi loro sporchi interessi, malaffari e brame di dominio e fine dei giochi?… attività neuronale assente!
 
Sebbene la rabbia combinata alla compassione dinnanzi l’incoscienza è alta, non rassegniamoci per questa sconfitta. Sapevamo che il quesito referendario era un facile tranello al quale la maggioranza avrebbe abboccato.
 
Andiamo avanti e continuiamo a lottare anche per gli esseri che verranno!
 

Per Uomini Liberi e Sovrani!

Fabiuccio Maggiore

 
CONTE DITTATURA

Fabiuccio Maggiore

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